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Capitolo 4

Alle 9 e 30 di domenica mattina Robert è già seduto nella veranda del Café de la Paix ed ha già ordinato il suo cafe au lait e croissant. Assorto nella lettura del quotidiano Le Monde (che non esce la domenica, ma la sera precedente ed è il suo preferito per, una volta alla settimana, informarsi dei fatti del mondo in modo sufficientemente "non di parte") aspetta l'arrivo di Ragione e della sua amica. Ama Parigi in modo particolare la domenica mattina, per la calma con cui la vita riparte, con i viali vuoti da automobili, la possibilità di gustarsi la città in tutto il suo splendore. Ed in particolare ama essere seduto al Café de la Paix che gli dà un senso di pace assoluta: il gusto della vita e del "bello della vita" è anche questo, essere in un posto considerato IN, semplicemente "essere", lì, in un "bel posto", tranquillo, vicino a gente che in qualche modo ha lo stesso gusto del bello...

.....Ma ecco che compaiono due angeli...uno lo riconosce subito, l'altro è il degno complemento, due angeli insieme sono una cosa unica....

Ragione appare come un miraggio, bellissima in jeans attillati e maglione abbondante che copre i seni prosperosi, lasciandoli solamente immaginare. La splendida capigliatura bionda, con i suoi occhioni marroni splendenti, esprimono intelligenza e vivacità anche da lontano.

...Poi l'amica, Fede, stupenda, capelli lunghi e nerissimi, mossi sulle spalle, viso intenso, carnagione scura e due occhi verde smeraldo abbaglianti. Fede è in una splendida suite con gonna fino al ginocchio, scarpe con un leggero tacco che la slanciano ancor più del necessario e una camicetta, sotto un giaccone di pelle, che lascia intravedere un seno gonfio e sodo.

Robert cerca di reprimere il suo imbarazzo, ed è subito aiutato da Ragione che lo mette immediatamente a suo agio baciandolo sulle guance e abbracciandolo come un vecchio amico. Gli presenta Fede che, molto semplicemente, lo saluta come se lo conoscesse da sempre...Robert è immediatamente affascinato dalla semplicità e dalla bellezza di Fede, che è quasi sconvolgente. Si sente come il protagonista di un sogno, nella sua città preferita, nel suo posto di riflessione più importante, l'Opera, Parigi....seduto in pieno relax con due splendide donne, belle e intelligenti, l'una complemento dell'altra..

"Perché sei cosi', senza parole, Robert ?" chiede Ragione

"Non sono senza parole, sono quasi senza fiato! Già ieri, conoscendoti, mi sono sentito come navigare su una nuvola. Ora, oltre alla tua bellezza, incontro la tua amica Fede nella quale vedo sicuramente altrettanta bellezza "esterna", ma intuisco anche una enorme bellezza « interna »"...

"Ragione mi ha parlato di te (ti posso dare del tu, vero?) per tutta la serata di ieri. L'hai impressionata e si è «innamorata » di te....ora non renderla gelosa e non lusingarmi troppo, mi hai appena vista e non sai niente di me !!..."

"E' vero, non so niente di te e mi piacerebbe saperne!! Non voglio ingelosire nessuno e non fatemi sentire quello che non sono. Io sono sicuramente entusiasta e lusingato di trovarmi qui con due Angeli come voi, ma, per favore, non ditemi cose che fatico a credere. Sicuramente vorrei sapere di te, Fede: Ragione mi ha già raccontato la sua vita, dimmi qualcosa della tua"..

Intanto il cameriere in camicia bianca, farfallino e pantalone nero è passato per l'ordinazione di un Café au lait e croissant per Ragione e un cioccolato con panna e una Tarte aux pommes per Fede...

« Non ho tante cose da dire. Sono messicana di origine. I miei sono due ricercatori che si sono conosciuti all'università, a Città del Messico, Hanno fatto sacrifici enormi per studiare e laurearsi. Si sono innamorati, lo sono ancora, e mi hanno avuta molto giovani. Erano e sono molto credenti, come tantissima gente in Messico, e, essendo fiduciosi che il destino, con la mia venuta, li avrebbe in qualche modo aiutati nelle loro speranze future, mi hanno chiamata Fede (in verità Federica, Ricca di Fede). Poco dopo la mia nascita, la multinazionale nella quale mio padre aveva trovato lavoro, filiale di un grande gruppo con sede a Lione, gli ha proposto un impiego al centro ricerche della casa madre, a Lione appunto. E' cosi che, quando avevo soltanto 3 anni, i miei si sono trasferiti in Francia e là sono rimasti per i successivi 22 anni, fino a oggi. Per me quindi la Francia è la mia patria, anche se sento sempre dentro di me le mie origini. Ho conosciuto Ragione già alle scuole elementari e insieme siamo cresciute e abbiamo studiato fino alla università. La fede dei miei genitori, trasferita nel mio nome, mi ha probabilmente condizionata e influenzata nelle mie scelte. E' per questo che, mentre Ragione è la razionalità assoluta, io sono la « fluidità » assoluta....Alla fine degli studi superiori, mentre Ragione ha seguito una strada scientifica, io ho preferito cercare di capire il perché della nostra creazione, ho subìto l'influenza religiosa dei miei ed ho voluto studiare teologia...Cosi, alla fine dei corsi universitari, mentre Ragione ha avuto l'opportunità nella ricerca scientifica, io l'ho avuta nella ricerca filosofica. Oggi ho una borsa di studio di 3 anni per dei corsi di ricerca sulla dimostrazione filosofica dell'esistenza di DIO : perché avere fede nel soprannaturale e trascendente e come dimostrare il trascendente al di là della...Fede...cosa posso dirti di più? Vivo in un istituto di suore, studio, credo che Dio mi aiuterà in tutta la mia ricerca per la dimostrazione della sua esistenza...... »

" ...Basta Fede, Robert ha capito tutto,...usciamo dai discorsi filosofici e godiamoci questo bel momento di pace al ...Cafè de la Paix...." interviene Ragione

"Si, godiamocelo...siete così diverse nelle vostre argomentazioni, ma così entrambe interessanti e affascinanti....Robert, tra Fede e Ragione, che splendida situazione in questa splendida domenica parigina...." conclude Robert

"Che splendore e che bello essere qui, Robert... pero'.... ieri eri "innamorato" di me e mi stai già tradendo con la mia migliore amica. Mi dicevi di poter essere mio padre e ora perdi la testa per Fede che, anche lei, potrebbe essere tua figlia"

"No, no, mi ritrovo semplicemente con due "figlie" che, istintivamente, amo entrambe. Il mio spirito è più "razionale", quindi tendenzialmente più "innamorato" della Ragione, ma mi piacerebbe avere...Fede. Tutto sarebbe più facile con la fede: se si crede in qualcosa, se si ha fede in qualcosa, qualsiasi cosa, e si segue questo faro, la via diventa ben definita. Con la ragione si va a zig-zag, non esiste una via definita..."

" Capisco l'andare a zig-zag con la ragione" interviene Fede "ma il zig-zag vuole dire deviare e rientrare, quindi in fondo seguire comunque una via, che è quella indicata da qualcuno che questa Via Maestra l'ha creata"

"Oh, basta considerazioni profonde, respiriamo questo momento, godiamoci questo attimo che ci vede tutti e tre felici" razionalizza Ragione.

Rimangono in silenzio per qualche secondo godendosi il relax del momento...Robert approfitta per chiedere il conto e propone una bella passeggiata per le strade tranquille della domenica mattina parigina.

La giornata ottobrina tende al bello, il grigiore del giorno prima ha lasciato il posto ad un pallido sole e ad un clima tiepido e piacevole.

Usciti dal Café de la Paix, la vista dell'Opera crea sempre grande suggestione e riporta indietro nel tempo, quando quello era uno dei centri delle attività intellettuali parigine, dove i migliori musicisti europei potevano esternare il loro pensiero e la loro creatività....

...Il terzetto s'incammina nella direzione di Rue de Rivoli, verso il museo del Louvre. In quindici minuti arrivano alla spianata della grande Piramide du Louvre. Come sempre la fila per entrare è lunga, ma scorrevole. Tutti e tre hanno già avuto la possibilità di conoscere e visitare il museo, quindi si nutrono semplicemente e per l'ennesima volta della bellezza della simmetria della piazza della piramide. La simmetria, che splendida cosa. Perché l'uomo cerca la simmetria? Perché ne è particolarmente attratto? Robert si è sempre posto questa domanda. La simmetria lo affascina, fa parte del suo concetto di bellezza: la Simmetria è Bellezza!! La si ritrova in innumerevoli opere umane, dalle piramidi egizie, a Parigi, alle costruzioni del nuovo mondo: anche la ricerca della a-simmetria, trae la sua bellezza dalla simmetria. E' sempre e continuamente il discorso dell'equilibrio: la bellezza è nell'equilibrio del tutto.

I tre arrivano sui Quais de la Seine. Qualche bouquiniste sta aprendo il suo casotto, pieno di libri e di gadgets senza valore per i turisti. La passeggiata prosegue passando Chatelet, attraversano le Pont Neuf e si ritrovano sulla spianata di Notre Dame. La visione di questa splendida cattedrale, piena di storia e di passione, tocca sempre alcune corde recondite del cuore a chi vi si trova davanti.

Essendo circa mezzogiorno, l'ora della Messa domenicale, decidono di entrare in chiesa, se non altro per avere un piccolo "momento mistico" che, si sia credenti o meno, riscalda sempre un po' il cuore. Il fascino di Notre Dame è difficile da intuire se non entrandoci. L'organo sta suonando, diffondendo la sua musica mistica tra le arcate enormi della chiesa, unendo il buio dell'ambiente in un tutto di coinvolgente bellezza e armonia.

Restano immobili per diversi minuti, senza fiatare, mentre Robert si sente per un attimo senza pensieri, semplicemente in una specie di nirvana mistico: equilibrio tra religione, scetticismo, simmetria, semplicemente bellezza!!

...Usciti dalla chiesa e attraversato il ponte sulla Senna, si ritrovano tra un brulichio di gente che a quell'ora comincia a riempire le strade di Parigi, anche in una calma domenica di fine ottobre...

Robert vuole fare visita alla sua libreria preferita, ormai diventata mitica e conosciuta in tutto il mondo, Shakespeare & Co. Fede e Ragione lo assecondano anche perché, pur conoscendo di fama la libreria ed esserci passate davanti innumerevoli volte, non ci sono mai entrate. Si immergono così per un tempo indefinito tra i vecchi scaffali e i vecchi libri che invadono e sovrastano. Robert non cerca mai un titolo particolare o un autore definito, guarda, semplicemente cerca di scoprire, lo affascina il sapere universale. Non un particolare argomento, ma il tutto. Vorrebbe poter leggere e quindi sapere tutto: sarebbe come avere conquistato il mondo, meglio ancora l'Universo!!! Si imbatte nell'angolo della filosofia e chissà perché due titoli gli balzano subito agli occhi: La Critica della Ragion Pura, di Kant e La Gaia Scienza, di Nietzsche. Ha un flash, gli sembra come una scherzo del destino. Lui è lì, con Fede e Ragione, l'una credente praticante, alla ricerca dell'origine delle fede; l'altra razionale, scienziata, concreta nella ricerca di una nuova molecola e nuovi esperimenti scientifici. Gli viene in mente di "mischiare le carte". Acquista i due libri per regalarli alle sue due belle e simpatiche amiche. Lo scherzo sarà regalare Nietzsche a Fede e Kant a Ragione.

Sentendosi però lui come "quello di mezzo", cerca e si regala un libro di speculazione intellettuale sul Buddismo. Robert non ha mai considerato il Buddismo come una religione, ma come una filosofia di vita, che spiega l'equilibrio, il giusto mezzo, quello che lui ritiene essere il fondamento del Bello.

...Usciti dall'affascinante libreria, dalla quale una volta entrati non si vorrebbe mai andarsene, si accorgono che sono quasi le due del pomeriggio e lo stomaco comincia a reclamare qualcosa: perché non immergersi nella massa di turisti che si aggirano nei quartieri latini e entrare in uno dei tanti caratteristici ristoranti greci dove, pur non trovando niente di particolarmente importante dal punto di vista culinario, si può comunque mangiare discretamente con poco e ci si può immergere per un momento, con la fantasia, sotto un cocente sole greco?....

...Le giornate piene e piacevoli finiscono più in fretta che i giorni normali, che sembrano a volte non finire mai... e l'ora del rientro si sta già avvicinando. Sia Robert che Ragione devono ripassare in albergo per recuperare il loro scarso bagaglio. Robert ha prenotato il ritorno per le 20h e (guarda caso) anche Ragione deve prendere lo stesso treno. Si danno quindi appuntamento alla Gare de Lyon per cercare, se possibile, di fare anche il viaggio di ritorno insieme.

Al momento di salutare Fede, Robert sente una fitta al cuore. Quella ragazza, così bella, così profonda, così calda e affascinante, chissà se la rivedrà ogni tanto. Si baciano, si abbracciano e si danno appuntamento...à la prochaine... nessuno dei due sa quando.

Il viaggio di ritorno, seppure breve e ancora in compagnia di Ragione, è comunque un po' triste, non tanto per il fatto che si lasceranno, loro probabilmente potranno rivedersi di tanto in tanto in città, ma piuttosto per la fine di quel week-end così intenso di simpatia, empatia, emozione, relax: il giusto equilibrio, IL BELLO.

...Da domani ricomincerà il dis-equilibrio e lo sforzo sarà di nuovo quello di re-equilibrare le situazioni per cercare di avere un pochino di bello tutti i giorni: CARPE DIEM!!!

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